Potresti anche farglielo solo autenticare, ma poiché il costo non sarebbe tanto diverso, val la pena farlo fare completamente a lui.
Domanda: “ E a che mi serve farlo trascrivere? “
Risposta: A rendere il tuo diritto a comprare quell’immobile opponibile ai terzi ancor prima del contratto definitivo (il rogito). E cioè dal momento della trascrizione del preliminare chiunque potrà vedere che quell’immobile è stato promesso a te e che quindi non può essere venduto ad altri, a meno che la trattativa non salti per successivo accordo tra le parti contraenti (se non c’è accordo probabilmente si andrà in causa e toccherà al giudice sbloccare la situazione)
Ho voluto cominciare quest’articolo in forma di domanda e risposta per andare subito al nocciolo della questione, impedire che l’immobile a noi promesso sia (per truffa o quanto meno molto scorrettamente ) venduto a qualcun altro.
Questa è un ipotesi che potrebbe verificarsi tra il preliminare e il definitivo perché magari il venditore ha trovato un acquirente che offre molto di più e pensa di potersi liberare solo perdendo la caparra (e abbiamo già visto che non sempre è così). Questa è l’ipotesi del venditore scorretto che generalmente ci fa perdere la casa che eravamo convinti di aver ormai comprato, con tutti i disagi anche notevoli che si possono immaginare.
Ma c’è anche la più rara ipotesi (ma sempre possibile) del venditore truffatore che rogita la stessa casa due o più volte lo stesso giorno con clienti e notai diversi. Questo perché il notaio fa i controlli il giorno dell’atto del rogito e non può sapere quindi se lo stesso giorno l’immobile sia stato venduto ad altri perché non risulterebbe ancora. Ed in questo caso il danno sarebbe enorme, perché oltre a non avere la casa promessa, avremo perso anche i soldi (situazione che ha indotto il legislatore a fornire la possibilità del deposito prezzo a tutela delle parti con la legge 147/2013, ma di questo parlerò in un altro articolo).
La trascrizione del preliminare poi tutela l'acquirente da ipotesi tutt'altro che rare che potrebbero accadere prima del rogito e cioè:
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❌ Pignoramenti iscritti dopo la trascrizione
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❌ Sequestri giudiziari o conservativi successivi
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❌ Ipoteca giudiziale (es. per sentenze) iscritta dopo
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❌ Fallimento del venditore dichiarato dopo la trascrizione
Tutti questi rischi verrebbero annullati semplicemente facendo fare il preliminare al notaio con sua relativa trascrizione perché renderebbe visibile a tutti il nostro vincolo su quell’immobile ben prima del rogito.
Costerebbe qualcosa? Certamente, ma se sarà il notaio che farà il definitivo a fare il preliminare sicuramente ne terrà conto offrendo un prezzo di favore, anche perché poi il lavoro di preparazione del definitivo è già stato fatto per il preliminare.
In conclusione con una spesa di 1000/2000 euro circa in più ci salviamo dal rischio di perderne, magari 200.000 o quanto meno di non farci soffiare la casa da qualcun altro.
Vale la pena rischiare?
29 Novembre 2020